Assicurazioni auto: arriva la banca dati dei sinistri
Contrastare le truffe assicurative, individuare i casi di sospetta frode e stabilire un meccanismo di allerta preventiva contro soggetti dediti a possibili azioni fraudolente è ora possibile.
Sulla Gazzetta Ufficiale nr. 134 del 10 giugno scorso, è stato pubblicato il provvedimento 1° giugno 2016 dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazione (IVASS), avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina della banca dati sinistri, banca dati anagrafe testimoni e della banca dati anagrafe danneggiati” come previsto dal Codice delle Assicurazioni Private (D.L. 209/2005, art.134).
Verranno raccolti tutti gli elementi utili ai fini della valutazione del danno: i dati clinici, le somme pagate, i nomi di chi le ha incassate, le generalità dei soggetti che vengono coinvolti, per evitare i soliti furbi… Saranno schedati nelle banche dati degli incidenti stradali: i testimoni, i danneggiati che hanno fatto richiesta di risarcimento, i professionisti incaricati di seguire il sinistro, le carrozzerie o officine di riparazione. I dati sono memorizzati per cinque anni.
L’accesso alla banca dati sarà consentitò ai soggetti del settore delle assicurazioni obbligatorie per i veicoli a motore immatricolati in Italia, ossia: le imprese assicuratrici, che dovranno implementare i vari sistemi informativi, con l’obbligo di mantenere elevati livelli di sicurezza; l’autorità giudiziaria; le forze di polizia e le pubbliche amministrazioni competenti in materia di prevenzione e contrasto di comportamenti fraudolenti.
testo del provvedimento, clicca QUI