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Attestato di rischio: attuata la dematerializzazione

La prima fase della cosiddetta dematerializzazione dell’attestato di rischio, che prevede il passaggio dal formato cartaceo del certificato a quello digitale, è stata completata con l’emanazione del Regolamento 19 maggio 2015, n. 9, che anticipa

quanto previsto anche per il contrassegno assicurativo (Regolamento ISVAP 6 febbraio 2008, n. 13) a partire dal 18 ottobre 2015. La seconda fase del progetto vedrà il passaggio dall’attestato di rischio di tipo statico, che riporta unicamente la situazione corrente, a uno di tipo dinamico, costantemente aggiornato dal sistema per renderlo più utile ed ancora più efficace per il contrasto dei fenomeni elusivi, come già avviene negli altri paesi della Comunità Europea.