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Codice della Strada: ecco le ultime modifiche

In data 23 luglio il Senato ha approvato alcune modifiche al Codice della Strada.

Vediamole insieme:

  • Nel campo dei requisiti per guidare, è stata fissata a sedici anni l’età minima per i veicoli coperti dalle patenti AM, A1 e B1. Per quanto riguarda le patenti AM, rimane inalterata la possibilità per i quattordicenni di guidare i veicoli purché non trasportino altre persone.

  • La massa massima di 750 kg è stata cancellata e i titolari di patente speciale non avranno quindi più limiti sulla massa massima rimorchiabile.

  • Per poter ottenere la patente di guida o l’abilitazione professionale è sufficiente, per cittadini di Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, avere la residenza normale in Italia.

  • Per quanto riguarda i veicoli a motore a due ruote, è proibito il trasporto di persone oltre al conducente, a meno che il posto passeggero non venga espressamente riportato nel certificato di circolazione o che il conducente abbia un’età maggiore di sedici anni. Inoltre, se un conducente minore di sedici anni viola questo comma o si cimenta in azioni o posture pericolose, è prevista una sanzione pecuniaria amministrativa con conseguente fermo del veicolo per sessanta giorni (che diventano novanta se in due anni la violazione viene commessa per almeno due volte).

  • Nel campo dei requisiti richiesti per la vista, si passa da venticinque a trenta gradi di visione verso l’alto.

  • Gli esaminatori delle categorie AM, A1, A2 e A possono svolgere gli esami di guida anche senza possedere la patente della categoria che andranno ad esaminare, previo conseguimento della qualifica iniziale prescritta al punto 3 per la categoria corrispondente. La stessa viene applicata anche per gli esaminatori delle categorie di patenti C1, C, D1 e D.