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Cdp digitale: risparmio zero

E' iniziata il 5 ottobre l'era del certificato di proprietà digitale, il semplific@uto.   Purtroppo, nonostante l'incessante azione di marketing e i proclami dei grandi vantaggi, per il cittadino i risparmi sono pari a zero.

Si continuano a pagare 16 euro di marca da bollo virtuale sulla emissione del Cdp (che non c'è più!);  si continuano a pagare 27 euro di emolumenti ACI/PRA anche se tutto il lavoro viene predisposto da uno Sportello Telematico STA.

Anche per gli alberi non è festa: nessun risparmio di carta, anzi!
Il CDP non viene più stampato sui moduli cui siamo abituati (grande risparmio per l'Aci), ma l'agenzia /STA per predisporre la nuova formalità è costretta a stampare per ora più documenti e quindi utilizzare e sprecare una gran quantità di carta.

Vorremmo essere fiduciosi: ogni miglioramento o cosiddetto "progresso" tecnologico ha sempre un costo iniziale che poi dovrebbe diminuire.  

Sarà così?