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Novità per il pagamento delle multe: più tempo con l'home banking

Le multe saldate in via telematica sono considerate valide anche quando gli importi sono materialmente accreditati agli Enti cui spettano, in ritardo rispetto alla scadenza del versamento, purché non superino i due giorni lavorativi.

E' quanto stabilisce il nuovo Decreto Legislativo 18/2016 convertito in Legge e in vigore dal 15 aprile.

Il DL ha risolto il problema, in quanto considera validi a tutti gli effetti i pagamenti online tramite bonifico utilizzando i servizi di home banking, anche quando gli importi sono accreditati alle amministrazioni con due giorni di ritardo, esclusi i festivi, rispetto alla scadenza prevista.  In base alla nuova norma, per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite posta, lo sfasamento temporale viene tollerato perché chi paga entro la scadenza prevista è ora considerato in regola, anche se l'accredito arriva fuori termine. L'effetto liberatorio si produce pertanto  “se l'accredito in favore dell'amministrazione avviene entro due giorni dalla data di scadenza del pagamento”.

Si verificava con grande frequenza che chi pagava le multe entro 5 giorni dalla data della notifica con lo sconto del 30%, o comunque a ridosso della scadenza, rischiava sanzioni per colpe non proprie, dato che il momento che andava preso in considerazione per il conteggio dei termini non era quello in cui il cittadino pagava, ma quello dell'accredito. In sostanza, l'importo doveva essere accreditato sul conto dell'Ente entro il quinto giorno o entro la scadenza prevista, come già scritto (clicca QUI). Un versamento puntuale, poteva purtroppo risultare in ritardo ed insufficiente per fruire dello sconto previsto, con la conseguente sanzione ed emissione di cartella esattoriale.
Ora la soluzione introdotta dal DL sblocca il problema per i pagamenti online.