Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.

Bancarotta per distrazione di un veicolo

14.03.2017 - La corte di Cassazione ha confermato che il mancato rinvenimento di un veicolo al momento della dichiarazione di fallimento costituisce una presunzione di dolosa distrazione.

Con sentenza del 20/09/2016, depositata in cancelleria il 17/02/2017, la Corte di Cassazione ha ribadito che in tema di bancarotta per distrazione, il rinvenimento mancato di un veicolo di proprietà o appartenente alla società fallita al momento dell'atto di dichiarazione di fallimento costituisce presunzione valida della loro distrazione dolosa.
Corte di Cassazione, sezione penale V, n. 7616 del 17/02/2017.